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	<title>Magazine Diversamente &#187; b-side</title>
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	<description>Magazine di quartiere, Quadraro, Lamaro, Tuscolana</description>
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		<title>Visita alla caserma dei vigili del fuoco</title>
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		<pubDate>Tue, 26 Jun 2018 08:29:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[b-side]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
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		<description><![CDATA[Visita alla caserma dei vigili del fuoco Il Centro Giovanile B-side incontra i vigili del fuoco per il progetto &#8220;Giovani reporter per la sicurezza&#8221;. Tra le varie uscite fatte in questo periodo primaverile, noi ragazzi del B-side siamo andati a visitare una caserma dei vigili del fuoco; per la precisione siamo stati ospiti del “Comando [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Visita alla caserma dei vigili del fuoco</h1>
<h2>Il Centro Giovanile B-side incontra i vigili del fuoco per il progetto &#8220;Giovani reporter per la sicurezza&#8221;.</h2>
<p>Tra le varie uscite fatte in questo periodo primaverile, noi ragazzi del B-side siamo andati a visitare una caserma dei vigili del fuoco; per la precisione siamo stati ospiti del “Comando provinciale dei vigili del fuoco di Roma &#8211; Distaccamento Danilo Di Veglia”. Una sede operativa che si trova nel nostro quartiere ma che abbiamo scoperto ha alcuni ambiti di intervento anche nel resto d’Italia.</p>
<p><a href="http://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/IMG-20180705-WA0008.jpg"><img class=" wp-image-2276  alignright" src="http://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/IMG-20180705-WA0008-212x300.jpg" alt="img-20180705-wa0008" width="292" height="413" /></a></p>
<p>Ad accoglierci è stato un vigile del fuoco con vent’anni di esperienza che ci ha raccontato come funziona una caserma e quali unità esistono.</p>
<p>Ci ha poi introdotto le varie unità presenti partendo dall’unità di base: il Soccorso Tecnico Urgente, che arriva nella zona, mette tutto in sicurezza e poi passa la palla ad altri organi competenti.  Poi ci ha spiegato che su ogni mezzo di primo soccorso c’è una squadra composta da 5 uomini di cui uno è il caposquadra, generalmente il caposquadra è colui che ha più esperienza. Quando si arriva sul posto si potrebbe trovare una situazione più grave del previsto e in quel caso si può chiamare l’intervento di altre squadre o il sostegno dell’autobotte.</p>
<p>Altri due nuclei molto importanti presenti nel corpo dei vigili del fuoco sono: il nucleo NBCR e il nucleo SAF. Il primo, l’NBCR è il nucleo del Nucleare Biologico Chimico Radiazioni e si occupa ed interviene appunto in questi ambiti. Il secondo, il SAF è il nucleo Speleo Alpino Fluviale sono persone specializzate in arrampicate e nell’utilizzo di corde per calarsi ed arrampicarsi.</p>
<p>La cosa che più ci ha sorpreso è stato scoprire che all’interno di una caserma in zona Tuscolana a Roma c’è un’unità pronta ad intervenire nelle grandi catastrofi in tutta Italia come terremoti e alluvioni, un’unità che è pronta a partire in un’ora per dirigersi sul campo ovunque ci sia bisogno. Pensate che hanno tutti degli zaini pronti per queste occasioni dove all’interno c’è tutto il necessario per l’igiene personale e il vestiario, dal momento in cui scatta l’allarme l’unità diventa operativa e parte. Questa unità ha preso parte a tutte le ultime catastrofi come il terremoto a L’Aquila, quello ad Amatrice, ad Ischia, ma anche a Rigopiano dove pensate per arrivare sul posto dopo il viaggio in camion arrivati ad un certo punto era impossibile andare oltre, sono quindi dovuti scendere e con lo zaino in spalla fare una camminata nella neve altissima  per quasi otto ore per poi iniziare il lavoro più duro sul campo. Tutto questo per salvare delle vite.</p>
<p><a href="http://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/comando-vigili-del-fuoco-tuscolano.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2277" src="http://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/comando-vigili-del-fuoco-tuscolano.jpg" alt="comando-vigili-del-fuoco-tuscolano" width="918" height="616" /></a></p>
<p>Per “allenarsi” hanno ha disposizione il cosiddetto “Castello di manovra”, un finto palazzo che a volte veniva anche dato alla fiamme per fare delle esercitazioni cosa che non è più possibile dopo l’introduzione del decreto legge 81, DL 81. Sempre per via di questo decreto legge, che tratta i temi della salute e della sicurezza sul lavoro,  gli è stato tolto il palo con il quale i vigili del fuoco si calavano dalla stanze superiori per arrivare ai camion.</p>
<p>Con l’occasione abbiamo posto alcune domande e curiosità ai vigili del fuoco che con estrema disponibilità ci hanno risposto, di seguito vi inseriamo alcune domande con le relative risposte:</p>
<h3>INTERVISTA AI VIGILI DEL FUOCO</h3>
<h4>BREVE RIASSUNTO DELL&#8217;INTERVISTA CHE CI HANNO CONCESSO I VIGILI DURANTE LA VISITA</h4>
<p>Vi è mai capitato di soccorrere ragazzi della nostra età?</p>
<p><em>Si spesso i ragazzi adolescenti tornano a casa sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o ubriachi, e quindi capita che si addormentano o addirittura svengono, e, nei casi più gravi, vanno in coma etilico rimanendo così bloccati in casa e a noi spetta il compito di buttare giù la porta di casa… vi lascio immaginare le facce delle madri e dei padri quando entrando in casa trovano il figlio/a in quello stato.</em></p>
<p>Quali sono le maggiori cause d’incendio?</p>
<p><em>Fughe di gas.</em></p>
<p>Quali sono le procedure da effettuare durante un incidente stradale se c’è un ferito?</p>
<p><em>Allora durante un incidente stradale spesso intervengono diversi corpi dello Stato (118, Vigili urbani, Polizia) e quindi si entra nel campo delle competenze a seconda del tipo di intervento che si deve fare; il linea generale a noi spesso spetta il compito di mettere in sicurezza gli eventuali feriti e la zona. Per farvela breve spesso dobbiamo intervenire sulla macchina con attrezzi per allargare il metallo o tagliarlo e dare quindi la possibilità di tirare fuori eventuali persone bloccate all’interno.</em></p>
<p>Come bisogna comportarsi se c’è un incendio?</p>
<p><em>Per prima cosa chiamateci, immediatamente chiamate il 112, che oramai è il numero unico per le emergenze.</em></p>
<p>Ci racconti il tuo intervento più cruento?</p>
<p><em>Gli interventi più brutti sono quelli in cui sono coinvolti i bambini, perché sono scene che ti rimangono in mente per tutta la vita.</em></p>
<p><strong> In conclusione vorremmo ringraziare di cuore tutti i vigili del fuoco della caserma per la loro disponibilità e simpatia, augurandovi ancora un buon lavoro!</strong></p>
<p>Grazie, grazie, grazie</p>
<p>I ragazzi e le ragazze del Centro Giovanile B-side.</p>
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		<title>Giovani reporter per la sicurezza</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Jun 2018 08:29:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[b-side]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>

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		<description><![CDATA[Giovani reporter per la sicurezza Progetto promosso da Rete Isidecon il contributo di Associazione AIFOS, Associazione Italiana Formatori ed Operatori della sicurezza. Come B-Side abbiamo partecipato al progetto Giovani reporter per la sicurezza, che ci è stato proposto da Cristiana, dell’Associazione Iside. Ma il progetto è promosso da una società che si occupa proprio di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Giovani reporter per la sicurezza</h1>
<h2>Progetto promosso da Rete Isidecon il contributo di Associazione AIFOS, Associazione Italiana Formatori ed Operatori della sicurezza.</h2>
<p>Come B-Side abbiamo partecipato al progetto Giovani reporter per la sicurezza, che ci è stato proposto da Cristiana, dell’Associazione Iside. Ma il progetto è promosso da una società che si occupa proprio di sicurezza, l’AIFOS. Cioè più che come Centro ragazzi, abbiamo partecipato con il nostro magazine B news.</p>
<p>L’idea è che anche se siamo giovani, tra non molto entreremo nel mondo del lavoro e certe cose è m<img class="  wp-image-2304 alignright" src="http://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/Locandina-Progetto-Giovani-Reporter-per-la-Sicurezza.jpg" alt="locandina-progetto-giovani-reporter-per-la-sicurezza" width="283" height="400" />eglio saperle per tempo. Ci hanno spiegato alcune cose, sia sulla sicurezza sia su come si fa un giornale.</p>
<p>Molte cose non le sapevamo: ad esempio in Italia nonostante le leggi che tutelano i lavoratori ci sono comunque molti morti, più di mille l’anno. Sono veramente tanti e sembra incredibile che una persona possa morire per andare a lavorare. Purtroppo ci hanno detto che molte aziende per risparmiare non rispettano le norme, soprattutto con i lavoratori precari, che sono più ricattabili. I lavoratori e i cittadini tutti devono vigilare affinché le norme vengano rispettate e che si evitino gli incidenti e i danni alla salute.</p>
<p>I settori più a rischio sono l’agricoltura, l’edilizia, l’autotrasporto, le fabbriche. Ci sono più vittime negli incidenti con i trattori agricoli nei campi che sull’intera rete autostradale. Roma è la provincia in cui ci sono stati più morti sul lavoro in Italia. Bisogna fare un’opera di sensibilizzazione e i giornalisti possono essere utili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Abbiamo fatto un breve corso, per migliorarci nello scrivere gli articoli; ad esempio ricordarci di inserire sempre le cinque informazioni più importanti (chi, che cosa, quando, dove e perché). Ci sono stati spiegati dei trucchi per fare le foto bene. Poi abbiamo scritto degli articoli, non tutti su questo argomento, anche sugli altri. La cosa più impegnativa è stata un questionario sulla salute dei ragazzi, di cui abbiamo preparato le domande. Lo abbiamo poi distribuito tra i ragazzi che frequentano il Centro. Dopo che è stato compilato anonimamente, gli operatori hanno analizzato le risposte.  Ma le cose più belle del progetto sono state le uscite: una nel quartiere, che già conosciamo, ma che abbiamo visto con occhi diversi, come se fossimo inviati di un giornale al Lamaro. Poi siamo andati alla mostra al Palazzo delle esposizioni del World press Photo, per vedere come si fa giornalismo con le immagini. C’erano delle foto incredibili, che raccontano delle tante cose, spesso non belle, che succedono nel mondo. A volte un’immagine te la ricordi di più di tante parole. Un altro giorno siamo andati alla Caserma dei vigili del Fuoco, a intervistare il personale. Sono stati gentili e ci hanno spiegato tanti aspetti del loro lavoro, difficile e importante per la sicurezza delle persone. Qualcosa abbiamo imparato insomma in questo percorso ma c’è tanta strada da fare.</p>

<a href='http://magazine.diversamente.it/wordpress/?attachment_id=2305'><img width="300" height="225" src="http://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/IMG-20180706-WA0009-300x225.jpg" class="attachment-medium" alt="img-20180706-wa0009" /></a>
<a href='http://magazine.diversamente.it/wordpress/?attachment_id=2306'><img width="300" height="225" src="http://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/IMG-20180706-WA0010-300x225.jpg" class="attachment-medium" alt="img-20180706-wa0010" /></a>
<a href='http://magazine.diversamente.it/wordpress/?attachment_id=2307'><img width="300" height="225" src="http://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/IMG-20180706-WA0011-300x225.jpg" class="attachment-medium" alt="img-20180706-wa0011" /></a>
<a href='http://magazine.diversamente.it/wordpress/?attachment_id=2308'><img width="300" height="220" src="http://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/IMG-20180706-WA0013-300x220.jpg" class="attachment-medium" alt="img-20180706-wa0013" /></a>
<a href='http://magazine.diversamente.it/wordpress/?attachment_id=2309'><img width="300" height="225" src="http://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/IMG-20180706-WA0014-300x225.jpg" class="attachment-medium" alt="img-20180706-wa0014" /></a>
<a href='http://magazine.diversamente.it/wordpress/?attachment_id=2310'><img width="300" height="225" src="http://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/IMG-20180706-WA0015-300x225.jpg" class="attachment-medium" alt="img-20180706-wa0015" /></a>

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		<title>Uscita al parco degli acquedotti</title>
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		<pubDate>Thu, 31 May 2018 16:53:19 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Territorio]]></category>

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		<description><![CDATA[Uscita  del B-side al parco degli Acquedotti Era venerdì 18 maggio e la mitica Serena ha deciso di andare a questo Parco degli acquedotti &#160; Allora abbiamo camminato e camminato. Appena arrivati abbiamo giocato a pallavolo poi &#160; Serena, Giorgia S. e Giorgia R. hanno preso il sole. Dopo siamo andati su un tronco, Giorgia [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1><strong>Uscita  del B-side al parco degli Acquedotti</strong></h1>
<p>Era venerdì 18 maggio e la mitica Serena ha deciso di andare a questo Parco degli acquedotti</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Allora abbiamo camminato e camminato. Appena arrivati abbiamo giocato a pallavolo poi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Serena, Giorgia S. e Giorgia R. hanno preso il sole. Dopo siamo andati su un tronco, Giorgia R. e Daniele e io</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Siamo andati sul muretto che divide un parco e dall’altro . Dopo aver camminato siamo andati a Cinecittà</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Due per passare dal MC. Tempo di un frappè e via a casa. Una giornata stupenda</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Nasce il bar autogestito</title>
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		<pubDate>Tue, 22 May 2018 16:11:40 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Territorio]]></category>

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		<description><![CDATA[Nasce il bar autogestito Il bar del B-Side, il primo bar completamente autogestito dai ragazzi e le ragazze di un centro giovanile Il bar del B-side nasce nel mese di maggio. Questo è un punto di incontro per noi ragazzi per socializzare e mangiare, è molto comodo visto che si trova proprio all’ interno del [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Nasce il bar autogestito</h1>
<h2>Il bar del B-Side, il primo bar completamente autogestito dai ragazzi e le ragazze di un centro giovanile</h2>
<p>Il bar del B-side nasce nel mese di maggio. Questo è un punto di incontro per noi ragazzi per socializzare e mangiare, è molto comodo visto che si trova proprio all’ interno del B-side, anche perché non ci sono molti bar qua vicino. Una delle cose più utili è che i prodotti che si vendono sono tutti confezionati singolarmente.  Ci siamo già organizzati fra di noi per fare i turni giornalieri del bar.</p>
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		<title>La musica per esprimersi</title>
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		<pubDate>Thu, 10 May 2018 16:43:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[b-side]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Intrattenimento]]></category>

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		<description><![CDATA[La musica per esprimersi La mia esperienza con il Rap, parla un giovane rapper. Mi piace la musica rap, per il semplice fatto che riesco ad esprimermi liberamente, ma soprattutto per me è una valvola di sfogo… voglio premettere che a me piace scrivere ma anche ascoltare queste canzoni. Nei miei testi scrivo prevalentemente sulla [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>La musica per esprimersi</h1>
<h2>La mia esperienza con il Rap, parla un giovane rapper.</h2>
<p>Mi piace la musica rap, per il semplice fatto che riesco ad esprimermi liberamente, ma soprattutto per me è una valvola di sfogo… voglio premettere che a me piace scrivere ma anche ascoltare queste canzoni. Nei miei testi scrivo prevalentemente sulla mia vita personale, cioè parlo di me stesso. Naturalmente vorrei provare a diventare un rapper famoso, ma anche se non dovessi riuscire nel mio intento continuerei lo stesso a scrivere perché questo è quello che mi fa stare bene. Comunque, la vita di un cantante non è sempre rose e fiori, a volte può capitare che allo scrittore manchino gli argomenti su cui parlare e quello è il così detto blocco dello scrittore. Altre volte invece può capitare che alcune persone comincino a criticare non sapendo che quelle critiche possono anche portare al suicidio l’artista… Ok tralasciando quest’ultima riga, il rap è uno dei generi musicali più popolari degli ultimi anni, questo genere nasce negli anni 80 in America ma arriva in Italia sette anni dopo… il cantante rap che mi ha ispirato per scrivere le mie canzoni è Mostro, e devo dire che la sua canzone migliore secondo me è: ” Supereroi Falliti” e da questa canzone ho preso spunto per scrivere il mio singolo “Il Sentiero Dei Sogni“ del quale troverete il link in fondo all’ articolo.</p>
<p>Buon ascolto da: Mr. Beat</p>
<p><strong><span style="color: #0000ff;"><a style="color: #0000ff; text-decoration: underline;" href="https://www.youtube.com/watch?v=s_gro1cb1Pk" target="_blank">Mr. Beat &#8211; Il sentiero dei sogni</a></span></strong></p>
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		<title>Italia fuori dal mondiale</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Nov 2017 14:58:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[b-side]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sport]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;Italia non partecipa alla fase finale dei Mondiali 2018 Il pareggio con la Svezia condanna gli azzurri Il 13 novembre 2017 a causa del pareggio 0 – 0 con la Svezia, l’Italia è fuori dalla fase finale del Campionato Mondiale che si giocherà in Russia nell’estate del 2018. La partita di andata dello spareggio era [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>L&#8217;Italia non partecipa alla fase finale dei Mondiali 2018</h1>
<h2>Il pareggio con la Svezia condanna gli azzurri</h2>
<p>Il 13 novembre 2017 a causa del pareggio 0 – 0 con la Svezia, l’Italia è fuori dalla fase finale del Campionato Mondiale che si giocherà in Russia nell’estate del 2018. La partita di andata dello spareggio era stata giocata alla Friends Arena di Solna tre giorni prima e si era conclusa con una vittoria svedese per 1-0. Profonda delusione tra gli appassionati.</p>
<p>L&#8217;ultima volta che l’Italia era stata esclusa, dalla fase finale era nel 1958, quando la Nazionale di Alfredo Foni perse a Belfast contro l&#8217;Irlanda del Nord per 2-1 e non riuscì a qualificarsi per la fase finale, che si giocò proprio in Svezia. La squadra svedese in cui giocava Nils Liedholm perse la finale con il Brasile, in cui conquistò per la prima volta risonanza internazionale il diciassettenne Pelé.</p>
<p>Gli anni Cinquanta vengono ricordati come il punto più basso nella storia della Nazionale italiana di calcio; il declino fu favorito dalla tragedia di Superga del 1949, l’incidente aereo in cui morirono tutti i giocatori del “Grande Torino” che all’epoca forniva la maggioranza dei giocatori alla Nazionale italiana.</p>
<div class='shareaholic-canvas' data-app-id='16429562' data-app='share_buttons' data-title='Italia fuori dal mondiale' data-link='http://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2312' data-summary=''></div>]]></content:encoded>
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		<title>Cosa saremo poi</title>
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		<pubDate>Mon, 10 Apr 2017 16:31:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[b-side]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Intrattenimento]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa saremo poi Recensione del libro che tratta del cyberbullismo Il bullismo è uno degli argomenti di attualità più affrontati a scuola, perché è una tematica che riguarda e coinvolge i ragazzi. Questo bullismo ce lo fa capire il libro Cosa saremo poi. Il cyberbullismo è una tipologia particolare di bullismo che avviene attraverso un [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1><strong>Cosa saremo poi</strong></h1>
<h2><strong>Recensione del libro che tratta del cyberbullismo</strong></h2>
<p>Il bullismo è uno degli argomenti di attualità più affrontati a scuola, perché è una tematica che riguarda e coinvolge i ragazzi. Questo bullismo ce lo fa capire il libro <em>Cosa saremo poi</em>. Il cyberbullismo è una tipologia particolare di bullismo che avviene attraverso un utilizzo sbagliato di internet, in particolare dei social network (facebook, instagram, whatsapp). Molti ragazzi, infatti, sono presi di mira dai propri coetanei attraverso lo schermo di un computer o di uno smarthphone. Gli studenti vittime di questo fenomeno sono in continuo aumento.</p>
<p>Il libro parla di un caso di cyberbullismo di cui una ragazza adolescente è vittima.</p>
<p>Luisa Mattia e Luigi Ballerini, Cosa saremo poi, 2017, Lapis editore.</p>
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		</item>
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		<title>Quanti siamo nel mondo?</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Feb 2015 08:59:02 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<p>Molti studiosi si occupano di demografia, la scienza che studia gli spostamenti e lo stato della popolazione. Naturalmente questi studi sono basati tutti su analisi quantitative, cioè numeri, rapporti e indici che aiutano ad avere un quadro generale su quanti siamo nel mondo, su quale sia la regione con una densità maggiore e tanto altro. Partiamo proprio dalla densità, perché non si può parlare di demografia senza sapere cosa sia la densità.<br />
Si sente spesso dire la densità di popolazione di una determinata zona è di tot persone, e bene quel risultato, quel numero è derivato da un semplice calcolo: si fa il rapporto, cioè la divisione, fra il numero totale di abitanti in una regione e l’area della regione stessa.<br />
Da qui è facile capire che le aree più densamente popolate possono essere quelle regioni con un’area molto piccola e una popolazione numericamente dignitosa, perciò tra i primi paesi più densamente popolati troviamo stati o regioni amministrative speciali come Macao,  il Principato di Monaco, Singapore, Hong Kong, Città del Vaticano e via dicendo. Se invece guardiamo alle regioni con una popolazione elevata quelle con una densità di popolazione maggiore sono: l’India con una densità di 352 abitanti per kilometro quadrato e una popolazione di 1.198.003.000 di abitanti; il Bangladesh con una densità clamorosa di 1069 abitanti per kilometro quadrato  e una popolazione totale di 157.813.124 milioni di abitanti; il Giappone con 336 abitanti per kilometro quadrato e una popolazione di oltre 127 milioni di abitanti.<br />
A questo punto potrebbe sorgere spontanea una domanda: e la Cina? La Cina in quanto a densità non è certo tra i primi posti per il semplice fatto che la Repubblica Popolare Cinese ha un territorio molto vasto e questo incide molto sul calcolo della densità. Ma non tutto è perduto perché spetta proprio alla Cina un altro primato, quello della popolazione più numerosa del mondo.<br />
Se vogliamo infatti assegnare le tre medaglie per il podio alle popolazioni più numerose al mondo, l’oro va sicuramente alla Cina  con 1.368.800.000 di abitanti, il secondo posto quindi medaglia d’argento va all’India  con un totale di 1.198.003.000 abitanti, medaglia di bronzo e ultimo gradino del podio agli Stati Uniti con 310.569.198 milioni di abitanti. Seguono poi altre nazioni con popolazioni che superano i 200 milioni di abitanti come Indonesia e Brasile. E l’Italia? Noi non primeggiamo di certo dal punto di vista quantitativo basti pensare che la popolazione italiana oggi conta 60 milioni di abitanti e una densità di popolazione di 201 abitanti per kilometro quadrato.<br />
Ma adesso torniamo alla domanda di partenza: quanti siamo nel mondo? Le ultime stime dicono che abbiamo di poco superato la soglia dei 7 miliardi di abitanti. Ma non ci fermeremo qui perché gli studiosi pensano che entro il 2040 diventeremo 9 miliardi. È facile notare che paesi come la Cina e l’India da soli rappresentano il 20% e il 18% della popolazione mondiale totale. Un’ ultima curiosità deriva da degli studi fatti per stimare quanti esseri umani nelle varie epoche  siano vissuti sulla terra; le ricerche e i vari calcoli hanno portato a stimare che il numero degli esseri umani che hanno solcato la terra si aggira in un intervallo compreso  tra i 100 e i 115 miliardi. </p>
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