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	<title>Magazine Diversamente &#187; Sport</title>
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	<description>Magazine di quartiere, Quadraro, Lamaro, Tuscolana</description>
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		<title>Croazia in finale</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Jul 2018 08:48:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Croazia in finale Incredibile ma vero la Croazia è in finale a Russia 2018 Un paese con 4 milioni di abitanti, ma quanti campioni! &#160; &#160;]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Croazia in finale</h1>
<h2>Incredibile ma vero la Croazia è in finale a Russia 2018</h2>
<p>Un paese con 4 milioni di abitanti, ma quanti campioni!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Italia fuori dal mondiale</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Nov 2017 14:58:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Italia non partecipa alla fase finale dei Mondiali 2018 Il pareggio con la Svezia condanna gli azzurri Il 13 novembre 2017 a causa del pareggio 0 – 0 con la Svezia, l’Italia è fuori dalla fase finale del Campionato Mondiale che si giocherà in Russia nell’estate del 2018. La partita di andata dello spareggio era [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>L&#8217;Italia non partecipa alla fase finale dei Mondiali 2018</h1>
<h2>Il pareggio con la Svezia condanna gli azzurri</h2>
<p>Il 13 novembre 2017 a causa del pareggio 0 – 0 con la Svezia, l’Italia è fuori dalla fase finale del Campionato Mondiale che si giocherà in Russia nell’estate del 2018. La partita di andata dello spareggio era stata giocata alla Friends Arena di Solna tre giorni prima e si era conclusa con una vittoria svedese per 1-0. Profonda delusione tra gli appassionati.</p>
<p>L&#8217;ultima volta che l’Italia era stata esclusa, dalla fase finale era nel 1958, quando la Nazionale di Alfredo Foni perse a Belfast contro l&#8217;Irlanda del Nord per 2-1 e non riuscì a qualificarsi per la fase finale, che si giocò proprio in Svezia. La squadra svedese in cui giocava Nils Liedholm perse la finale con il Brasile, in cui conquistò per la prima volta risonanza internazionale il diciassettenne Pelé.</p>
<p>Gli anni Cinquanta vengono ricordati come il punto più basso nella storia della Nazionale italiana di calcio; il declino fu favorito dalla tragedia di Superga del 1949, l’incidente aereo in cui morirono tutti i giocatori del “Grande Torino” che all’epoca forniva la maggioranza dei giocatori alla Nazionale italiana.</p>
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		<title>L&#8217;uomo dei record</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Apr 2016 17:03:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Francesco Totti, un nome che rappresenta la storia della Roma, un uomo che ha trascorso la sua vita nei campi di calcio sputando sangue per la sua squadra, un emblema del calcio italiano e del calcio internazionale, come è stato evidenziato dalla standing ovation ricevuta dall&#8217;immensa folla dello stadio Bernabeu in occasione della partita Real [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Francesco Totti, un nome che rappresenta la storia della Roma, un uomo che ha trascorso la sua vita nei campi di calcio sputando sangue per la sua squadra, un emblema del calcio italiano e del calcio internazionale, come è stato evidenziato dalla standing ovation ricevuta dall&#8217;immensa folla dello stadio Bernabeu in occasione della partita Real Madrid &#8211; Roma. Un motivo in più per Totti per essere fiero della sua carriera calcistica. Francesco, calciatore e persona fantastica, ha fatto sognare i tifosi romanisti per anni e all&#8217;età di trentanove anni spaccati, entrando a 5 minuti dalla fine, ha ribaltato con una doppietta la partita che la Roma perdeva, andando contro coloro che pensavano fosse un giocatore finito e regalando emozioni ai tifosi della Roma che lo hanno visto diventare quello che oggi.</p>
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		<title>Le mille e una notte di Pelé</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Feb 2015 19:08:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Edson Arantes Do Nascimento, conosciuto da tutti come Pelé. Calciatore brasiliano, nato nel 1940, ha dato spettacolo dalla seconda metà degli anni 50 fino alla fine degli anni 70. Da molti è considerato, alla stregua di Maradona, il più forte calciatore della storia. Soprannominato Pelé sin dai tempi della scuola, nel corso della sua vita [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Edson Arantes Do Nascimento, conosciuto da tutti come Pelé. Calciatore brasiliano, nato nel 1940, ha dato spettacolo dalla seconda metà degli anni 50 fino alla fine degli anni 70. Da molti è considerato, alla stregua di Maradona, il più forte calciatore della storia. Soprannominato Pelé sin dai tempi della scuola, nel corso della sua vita da calciatore si è visto attribuire altri pseudonimi dovuti alle sue magie con il pallone come: O Rei (il re) o la Perla Nera.  Icona in campo e fuori, era amato e idolatrato da milioni di persone, brasiliani e non, che oramai identificavano nei suoi movimenti e nelle sue giocate il calcio puro. Ha giocato gran parte della sua carriera nel Santos, squadra brasiliana, per poi chiudere negli USA nei New York Cosmos. Non parleremo qui dei numerosissimi trofei vinti da O Rei, ma di come ha tenuto col fiato sospeso il mondo intero.<br />
Il 14 Novembre del 1969 il Santos di Pelé vince contro il Botafogo per 3 a 0, ma la vera notizia è che Pelé segna il goal numero 999 in carriera, ad un passo dal millesimo goal e a un passo dal mettere la firma materiale e tangibile nella storia del calcio. Da quel giorno il mondo intero ha iniziato a preparare i festeggiamenti per il millesimo goal della Perla Nera. La partita seguente si gioca a Bahia, ma non ci fu verso di far entrare il pallone in rete. In un’azione spettacolare Pelé dribbla tutti, compreso il portiere, e calcia in porta; Nildo, difensore del Bahia, interviene e salva la palla sulla linea. Lo stesso difensore dopo anni ha confessato che Pelé a fine partita gli si avvicinò e gli disse “tu hai una grande personalità” . E ne doveva  avere di personalità perché  pur giocando fuori casa il pubblico chiedeva a gran voce il goal di Pelé per essere onorati di aver ospitato il millesimo goal e se questo non accadde era anche per “colpa” del malcapitato Nildo. Il goal non arrivò e la porta in quella partita sembrava stregata  tanto che i media brasiliani iniziarono a parlare della maledizione del goal 1000.<br />
Il 19 novembre del 1969 si disputa la partita tra il Santos e il Vasco da Gama  allo stadio Maracanà, uno dei pilastri della storia del calcio mondiale. Tutto il mondo è col fiato sospeso, ma purtroppo la maledizione sembra continuare, O Rei sfiora più volte il goal e colpisce anche una traversa. Quando ormai sembra tutto scritto da un crudele destino, l’arbitro Manoel Amaro,  fischia un calcio di rigore per il Santos. Sarà Pelé a calciarlo: tra lui e il suo millesimo goal c’è solo Andrada ,portiere del Vasco da Gama. Sono secondi interminabili, si sta per scrivere una nuova pagina del calcio mondiale, O Rei prende la rincorsa, allarga il piattone destro e calcia la palla a fil di palo alla sinistra di Andrada. La storia è stata scritta, mille goal in carriera, superata la maledizione del millesimo durata pochissimi giorni, Pelé continua a segnare e a vincere trofei. Quando appende gli scarpini al chiodo il suo tabellino conta 1281 goal tra competizioni ufficiali e amichevoli.<br />
A carriera ormai conclusa Pelé, in un intervista ha risposto alla domanda; come ti sentivi nel momento in cui stavi per calciare quel rigore? E lui con la sincerità che lo contraddistingue disse: “ nella mia carriera prima di quel momento avevo già giocato mondiali, finali, partite importanti e segnato tantissimo, ma mai come allora mi sono tremate così tanto le gambe per la paura di non riuscire a segnare”</p>
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		<title>Il selfie di Totti su FIFA 16</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Feb 2015 11:15:06 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La EA Sports sta pensando di inserire l&#8217;esultanza di Francesco Totti nel suo prossimo capolavoro di simulazione del gioco del calcio, FIFA 16. Oramai tutti sanno di che si parla quando si dice il &#8220;selfie di Totti&#8221; un gesto che è diventato un argomento virale, l&#8217;immagine del capitano giallorosso che dopo un meraviglioso goal nel [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La EA Sports sta pensando di inserire l&#8217;esultanza di Francesco Totti nel suo prossimo capolavoro di simulazione del gioco del calcio, FIFA 16. Oramai tutti sanno di che si parla quando si dice il &#8220;selfie di Totti&#8221; un gesto che è diventato un argomento virale, l&#8217;immagine del capitano giallorosso che dopo un meraviglioso goal nel Derby capitolino va sotto la curva sud dello stadio Olimpico e con il suo I-phone si scatta un selfie. Questo è uno di quei casi in cui genio e sregolatezza si manifestano uno a fianco all&#8217;altro: il genio che tira fuori dal suo cilindro un goal che in pochi riuscirebbero anche solo ad immaginare e la sregolatezza di un campione che in un momento del genere, con l&#8217;adrenalina a mille, tira fuori un&#8217;esultanza che rimarrà nella storia. E si perché per ora il &#8220;selfie di Totti&#8221; è già parte della nostra storia calcistica e contribuirà a renderlo un calciatore indimenticabile ma chissà se alla fine, i creatori di FIFA 16, lo renderanno anche immortale nella vita virtuale di milioni di players riproducendo la sua esultanza anche nel fantastico videogame. Non ci resta che attendere!</p>
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