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	<title>Magazine Diversamente &#187; Curiosità</title>
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	<description>Magazine di quartiere, Quadraro, Lamaro, Tuscolana</description>
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		<title>Al sud si divorzia meno</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Jul 2018 08:39:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Al sud si divorzia meno I divorzi in proporzione sono molto più numerosi al sud che al nord. Le città dove si divorzia di più sono Livorno, Trieste, Aosta. Poi c&#8217;è il caso di Chamonis in Valle d’Aosta, in cui ci sono 10 residenti divorziati: ma il paese ha soltanto 99 abitanti.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Al sud si divorzia meno</h1>
<p>I divorzi in proporzione sono molto più numerosi al sud che al nord. Le città dove si divorzia di più sono Livorno, Trieste, Aosta. Poi c&#8217;è il caso di Chamonis in Valle d’Aosta, in cui ci sono 10 residenti divorziati: ma il paese ha soltanto 99 abitanti.</p>
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		<title>Pensionato crea allarme antiterrorismo per difendere i funghi</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Jul 2018 08:50:13 +0000</pubDate>
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				<content:encoded><![CDATA[<h1><strong>Pensionato crea allarme antiterrorismo per difendere i funghi</strong></h1>
<p>Un pensionato di Massa Marittima, urlando Allah akbar e agitando un grande machete ha spaventato cercatori di funghi che si erano avventurati nella sua zona tradizionale di raccolta. Non si trattava di un fondamentalista islamico; il pensionato voleva allontanare gli estranei per raccogliere con tutta tranquillità il maggior numero possibile di funghi. L’intervento dei carabinieri ha svelato il mistero e ha riportato la tranquillità nell’area.</p>
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		<title>Libertà di guida per le donne in Arabia Saudita</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Jun 2018 08:46:20 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Libertà di guida per le donne in Arabia Saudita In Arabia Saudita da giugno 2018 per la prima volta è consentito alle donne guidare l’auto. Era rimasto l’unico paese al mondo a mantenere questo divieto. Adesso le donne potranno prendere la patente, guidare le auto, gli autobus e i taxi.  La revoca del divieto di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Libertà di guida per le donne in Arabia Saudita</h1>
<p>In Arabia Saudita da giugno 2018 per la prima volta è consentito alle donne guidare l’auto. Era rimasto l’unico paese al mondo a mantenere questo divieto. Adesso le donne potranno prendere la patente, guidare le auto, gli autobus e i taxi.  La revoca del divieto di guida rientra nel processo di riforme inaugurato dal principe ereditario Mohammed Bin Salman.</p>
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		<title>Ciao</title>
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		<pubDate>Sat, 05 May 2018 08:42:26 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ciao La parola ciao è una delle più diffuse tra quelle di lingua italiana. La sua origine è molto antica ma molto più recente (due secoli) è il suo utilizzo nella lingua letteraria e scritta. La sua origine risale alle popolazioni slave; molte persone vennero rapite e costrette in schiavitù. Nel tardo medioevo la parola [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Ciao</h1>
<p>La parola <em>ciao</em> è una delle più diffuse tra quelle di lingua italiana. La sua origine è molto antica ma molto più recente (due secoli) è il suo utilizzo nella lingua letteraria e scritta. La sua origine risale alle popolazioni slave; molte persone vennero rapite e costrette in schiavitù. Nel tardo medioevo la parola schiavo aveva già il significato attuale. Si sviluppò allora l’abitudine di salutarsi dicendo <em>Schiavo</em>, come per dire “servo vostro”. Questo modo di salutare si articolò nelle diverse aree d’Italia: <em>s’ciao</em> in veneziano, <em>ciavo</em> in milanese, <em>stiavo</em> a Firenze, <em>scavo</em> al sud. E da quelle varianti si è arrivati al nostro <em>ciao</em>, diffuso prima in Italia e poi conosciuto e imitato in tutto il mondo.</p>
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		<title>ROCCO HUNT gratis per la Terra</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Apr 2016 16:10:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Bnews]]></dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#160; Il rapper campano, Rocco Hunt, il 22 Aprile 2016 sarà protagonista di un evento gratuito a Roma, al Galoppatoio di Villa Borghese. L’evento è stato organizzato da Radio2 per celebrare l’edizione 2016 dell’Earth Day . Sui social dell’emittente radiofonica saranno lanciati i video dello stesso Rocco Hunt, dei Dear Jack e di altri artisti. [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Il rapper campano, <strong>Rocco Hunt</strong>, il 22 Aprile 2016 sarà protagonista di un evento gratuito a Roma, al Galoppatoio di Villa Borghese. L’evento è stato organizzato da <strong>Radio2</strong> per celebrare l’edizione 2016 dell’<strong>Earth Day</strong> . Sui social dell’emittente radiofonica saranno lanciati i video dello stesso Rocco Hunt, dei <strong>Dear Jack</strong> e di altri artisti.</p>
<p>Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale di Radio2.</p>
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		<title>Scopre di avere un paio di forbici nell&#8217;addome da 12 anni</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Feb 2015 13:21:56 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Intrattenimento]]></category>

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		<description><![CDATA[Karp Ponomaryov, 53enne originario del Kazakistan, da 12 anni aveva mal di stomaco quasi tutti i giorni. Soprattutto quando consumava un pasto abbondante. Ma lui non si lamentava e soffriva in silenzio: si reputava già fortunato ad essere ancora vivo. Dodici anni fa infatti Karp aveva subìto un&#8217;operazione che che l&#8217;aveva salvato: vivo per miracolo, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Karp Ponomaryov, 53enne originario del Kazakistan, da 12 anni aveva mal di stomaco quasi tutti i giorni.<br />
Soprattutto quando consumava un pasto abbondante. Ma lui non si lamentava e soffriva in silenzio: si reputava già fortunato ad essere ancora vivo.</p>
<p>Dodici anni fa infatti Karp aveva subìto un&#8217;operazione che che l&#8217;aveva salvato: vivo per miracolo, si era rassegnato ai mal di stomaco sempre più frequenti senza nemmeno farsi controllare più di tanto.</p>
<p>E&#8217; stato solo un mesetto fa, quando ha perso l&#8217;appetito e ha cominciato a dimagrire, che ha pensato di recarsi all&#8217;ospedale per una visita. Lì hanno scoperto l&#8217;arcano, ossia che 12 anni fa il chirurgo che aveva operato l&#8217;uomo gli aveva lasciato anche un «ricordino» indesiderato: un paio di forbici chirurgiche di quasi 20 centimetri erano rimaste all&#8217;interno dello stomaco dell&#8217;uomo, provocandogli giorni e giorni di dolori lancinanti.</p>
<p>I medici dicono di non aver mai visto niente del genere e non c&#8217;è nemmeno la possibilità di punire il responsabile: lo smemorato chirurgo che aveva operato Karp è andato in pensione tre anni fa ed è poi deceduto. Non che l&#8217;uomo sia in cerca di vendetta, anzi: ha annunciato che non farà causa all&#8217;ospedale, vuole solo che gli rimuovano le forbici dallo stomaco. Ovviamente, per questo, dovrà essere operato di nuovo. Sperando che questa volta nessuno dimentichi nulla.<br />
Fonte: il messaggero</p>
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		<title>Prototipo Apple venduto per 365mila dollari</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Feb 2015 12:46:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ROMA &#8211; E’ stato battuto all’asta per 365mila dollari (circa 295mila euro) il prototipo di Apple 1, il primo computer progettato da Steve Wozniak e Steve Jobs. Chi si è aggiudicato l&#8217;asta si è portato a casa anche l’assegno dell&#8217; ex proprietario della macchina Charles Ricketts intestato a Apple, in cui c’è scritto: “Acquistato nel [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>ROMA &#8211; E’ stato battuto all’asta per 365mila dollari (circa 295mila euro) il prototipo di Apple 1, il primo computer progettato da Steve Wozniak e Steve Jobs. Chi si è aggiudicato l&#8217;asta si è portato a casa anche l’assegno dell&#8217; ex proprietario della macchina Charles Ricketts intestato a Apple, in cui c’è scritto: “Acquistato nel giugno 1976 da Steve Jobs nel garage dei suoi genitori in Los Altos”.</p>
<p>Al confronto con quelle di oggi, le prestazioni di Apple 1 farebbero solo sorridere ma per l’epoca, non erano poi così male: un processore da 1 Mhz, una Ram da 4 o 8K,  una tastiera alfanumerica e un display video da 40×24 caratteri.</p>
<p>La macchina fu commercializzata dal luglio 1976 all&#8217;agosto 1977 al costo di 666 dollari attraverso una catena di elettronica al dettaglio, la &#8216;Byte Shop&#8217;, che ne acquistò le prime 50 unità. Gli esemplari prodotti furono 200. Segni particolari: nessun monitor, nessuna tastiera, nessun alimentatore, ma anche nessun case.</p>
<p>Fonte:diregiovani.it</p>
<div class='shareaholic-canvas' data-app-id='16429562' data-app='share_buttons' data-title='Prototipo Apple venduto per 365mila dollari' data-link='https://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2060' data-summary=''></div>]]></content:encoded>
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		<title>Un isola fatti (quasi) di sole conchiglie</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Jan 2015 13:36:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Joal-Fadiouth  è un piccolo villaggio di pescatori che si trova all’estremità di Petite Côte, in Senegal. Il villaggio è diviso in  due parti: Joal è la parte di villaggio sulla costa, mentre  Fadiouth  è la parte sull’isola, collegata da un ponte di legno lungo 400 metri. Ma quello che rende unico il villgaggio di Fadiouth è che [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Joal-Fadiouth  è un piccolo villaggio di pescatori che si trova all’estremità di Petite Côte, in Senegal. Il villaggio è diviso in  due parti: Joal è la parte di villaggio sulla costa, mentre  Fadiouth  è la parte sull’isola, collegata da un ponte di legno lungo 400 metri.</p>
<p>Ma quello che rende unico il villgaggio di Fadiouth è che è completamente ricoperto, quando non costruito, di conchiglie. Gli abitanti le hanno raccolte per secoli, mangiando l’animale ed usando i gusci per costruire praticamente qualunque cosa.</p>
<p>Tutta l’isola è oggi ricoperta di conchiglie, compreso il cimitero che è diventato una insolita meta turistica per il suo aspetto incredibile: tutto il paesaggio è ricoperto di conchiglie, da cui spuntano qualche albero e qualche lapide. Il cimitero ha anche un’altra particolarità: è l’unico cimitero in Senegal dove sono sepolti sia cristiani che musulmani.</p>
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		<title>Napoli, prete stanco dei cellulari durante la messa scherma la chiesa</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jan 2015 12:58:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[A mali estremi, estremi rimedi. Stanco di dover richiamare i fedeli pregando di spegnere il cellulare durante la messa, un parroco di Napoli ha fatto installare in chiesa un dispositivo per bloccare il funzionamento dei telefoni. La decisione è stata approvata dai parrocchiani ma ha suscitato le lamentele dei negozianti. &#8220;Da alcuni mesi &#8211; dicono [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>A mali estremi, estremi rimedi. Stanco di dover richiamare i fedeli pregando di spegnere il cellulare durante la messa, un parroco di Napoli ha fatto installare in chiesa un dispositivo per bloccare il funzionamento dei telefoni. La decisione è stata approvata dai parrocchiani ma ha suscitato le lamentele dei negozianti. &#8220;Da alcuni mesi &#8211; dicono &#8211; abbiamo problemi con i bancomat, che vanno in tilt così come i tablet e i cellulari&#8221;.<br />
Don Michele Madonna, racconta &#8220;Il Mattino&#8221;, da due anni guida la comunità di Santa Maria a Montesanto, nel cuore della cosiddetta &#8220;Pignasecca&#8221;. I commercianti non hanno gradito la crociata del sacerdote. &#8220;In molti usano i telefonini per raccogliere gli ordini dei clienti e questi malfunzionamenti &#8211; secondo i negozianti sorti quando don Michele ha deciso di installare il dispositivo &#8211; stanno causando danni agli affari&#8221;.</p>
<p>&#8220;Quando l&#8217;ho installato, diversi mesi fa &#8211; si difende don Michele &#8211; ci fu un blackout di Whatsapp e se la presero con me. Invece il blocco fu di natura nazionale. Ho fatto regolare richiesta alla Procura per l&#8217;utilizzo dell&#8217;apparecchio che ho comprato in un negozio specializzato e che funziona esclusivamente nei 40 metri quadrati della chiesa&#8221;. Anche sulla vicenda dei permessi sono nati problemi: secondo la polizia postale, infatti, è la Sezione Comunicazioni del ministero dello sviluppo economico a dover concedere il nullaosta. Per un gruppo di residenti, poi c&#8217;è da tenere in conto anche la libertà di comunicare del cittadino.</p>
<p>Fonte:tgcom24</p>
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		<title>Ecco i Saturn Wine Glass, bicchieri da vino che non si rovesciano</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jan 2015 12:56:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[CALIFORNIA (USA) – Quante volte vi sarà capitato di fare una figuraccia a tavola rovesciando il bicchiere colmo su una candida tovaglia appena rinnovata? Oppure rovinare con schizzi di vino rosso il proprio abito da sera nuovo? La questione sembra di vitale importanza poiché due designer statunitensi l’hanno presa molto a cuore: hanno progettato un [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>CALIFORNIA (USA) – Quante volte vi sarà capitato di fare una figuraccia a tavola rovesciando il bicchiere colmo su una candida tovaglia appena rinnovata? Oppure rovinare con schizzi di vino rosso il proprio abito da sera nuovo? La questione sembra di vitale importanza poiché due designer statunitensi l’hanno presa molto a cuore: hanno progettato un bicchiere che non si rovescia mai, il Saturn Wine Glass. I due designer vengono dalla California dove ha sede il loro Super Duper Studio, un promettente biglietto da visita visto che tradotto dall’inglese l’aggettivo “super duper” significa ottimo, eccellente.<br />
La presentazione infatti è superba: Matthew e Christopher possono fare qualunque cosa, recita il loro sito web. La loro filosofia si basa sull’intraprendenza nel creare un’idea utilizzando più di una risorsa, sperimentando metodi che giungeranno alla consegna di un prodotto singolare. Numerose sono le referenze dei due designer, grazie alle quali si sono fatti le ossa lavorando nelle condizioni più estreme. Grazie a queste, possono vantare un portafoglio che gli garantisce esperienza nell’effettuare ricerche, creare prodotti come libri, poster, curare esibizioni o progetti grafici ma soprattutto oggetti un po’ instabili.<br />
Infatti l’esclusivo Saturn Wine Glass presentato nel video non ha una superficie piana alla sua base ma poggia sul vertice di quella che sembra una piccola piramide rovesciata. Questa particolare pensata permette al bicchiere di non rovesciare mai il suo contenuto, poiché il bicchiere stesso non casca mai e ruota come una trottola attorno a se stesso.  Si vede benissimo nel video: una mano sfiora il bicchiere che comincia a volteggiare su se stesso. E non si ferma mai.<br />
Il grafico e designer industriale Christopher Yamane assieme al collega Matthew Johnson presentano con queste parole il nuovo design del contenitore per bevande: “Non abbiamo avuto l’idea di creare un bicchiere ondulante grazie alla vista distorta che si ha da ubriachi o sotto l’effetto di qualche droga. Il Saturn Wine Glass nasce dalla rivisitazione di una tecnica italiana di soffiatura del vetro. C’è costato la bellezza di quattro anni di ricerche e  miglioramenti alla fine dei quali abbiamo concluso con successo il progetto di un bicchiere che impedisce lo spargimento di gocce e macchie.<br />
I due colleghi inoltre svelano qualche informazione su come hanno prodotto il Saturn Wine Glass: il materiale che serve per preparare ogni bicchiere inizialmente è vetro fuso che poi viene modellato a mano da artigiani di Oakland in California. Il vetro infatti viene colato un una forma che verrà fatta freddare per tutta la notte per evitare che si formino bolle d’aria. Il giorno dopo la forma viene tagliata e raffinata a mano.<br />
I bicchieri che vengono forgiati hanno la classica grandezza di un bicchiere da vino medio da 125 a 175 millilitri di capienza. I Saturn Wine Glass possono essere riposti comodamente uno sopra l’altro, come se fossero pezzi di Lego. L’unica pecca che i due designer comunicano, che anche un appassionato di vini può notare, è che data l’assenza del gambo del bicchiere il calore della mano può falsare la temperatura del vino.<br />
Un problemino che riguarda maggiormente gli amanti del vino bianco piuttosto che del vino rosso: come tutti sanno, il vino rosso può esser gustato tranquillamente anche a temperatura ambiente, mentre generalmente il vino bianco è servito fresco. Infatti, Matthew e Christopher ci tengono a sottolineare che il loro Saturn Wine Glass è più adatto al vino rosso. Ma i due designer sono entrambi appassionati delle sfide allettanti, complesse. Il loro motto comunque è quello di credere fermamente che anche le cose più misteriose possano venir progettate e create, perché anche in esse si cela qualcosa che le cose stesse vogliono comunicare.</p>
<p>Fonte: www.curiosone.tv</p>
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