<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Magazine Diversamente &#187; Sicurezza</title>
	<atom:link href="https://magazine.diversamente.it/wordpress/?cat=32&#038;feed=rss2" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://magazine.diversamente.it/wordpress</link>
	<description>Magazine di quartiere, Quadraro, Lamaro, Tuscolana</description>
	<lastBuildDate>Fri, 13 Jul 2018 09:48:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.38</generator>
	<item>
		<title>Questionario per i ragazzi</title>
		<link>https://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2315</link>
		<comments>https://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2315#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 07 Jul 2018 14:21:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Bnews]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2315</guid>
		<description><![CDATA[Questionario su salute e sicurezza per ragazzi tra gli 11 e i 17 anni Ecco cosa emerge dal nostro questionario Al nostro questionario sulla salute e la sicurezza hanno partecipato 30 frequentatori del nostro Centro, 17 femmine e 13 maschi di età compresa tra gli 11 e i 17 anni. Un campionario piccolo ma indicativo [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Questionario su salute e sicurezza per ragazzi tra gli 11 e i 17 anni</h1>
<h2>Ecco cosa emerge dal nostro questionario</h2>
<p>Al nostro questionario sulla salute e la sicurezza hanno partecipato 30 frequentatori del nostro Centro, 17 femmine e 13 maschi di età compresa tra gli 11 e i 17 anni. Un campionario piccolo ma indicativo della situazione del nostro quartiere e delle percezioni dei ragazzi.</p>
<p>I dati sono relativamente importanti per quanto riguarda il consumo di bevande alcoliche (6 rispondono sì ma altri 9 bevono ogni tanto) e al fumo delle sigarette (9 rispondono sì e 10 ogni tanto). Molti ragazzi hanno saputo di coetanei che fanno uso di sostanze stupefacenti; inoltre 20 su 30 hanno saputo di coetanei che si sono sentiti male per le droghe o per l’alcool. Si mangiano spesso panini a pranzo e la sera si tende ad andare a letto ardi. I comportamenti quindi non sono troppo orientati alla tutela della salute. Per quanto riguarda la sicurezza, la percezione dei ragazzi, che vanno in diversi istituti scolastici della zona, è che l’ambiente scolastico non sia del tutto sicuro. Il dato più interessante riguarda però l’utilizzo dello smartphone, quasi permanente per la metà circa dei ragazzi. La maggior parte lo controlla anche a scuola, chiedendo il permesso o di nascosto; se si svegliano di notte verificano le notifiche, in grande maggioranza.</p>
<p>Quasi unanimità invece per quanto riguarda il quartiere: a 29 su 30 il loro quartiere piace. Potrebbe essere più pulito, ma ci sono abbastanza divertimenti. È l’aspetto di maggiore ottimismo che emerge dal questionario; nonostante alcune criticità, i ragazzi valutano positivamente l’ambiente che li circonda.</p>
<h3>Di seguito il questionario proposto ai ragazzi</h3>
<p><strong>                                 Questionario sulla salute e la sicurezza</strong></p>
<p>Età</p>
<p>Sesso:     M   F</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fumi ?</p>
<ul>
<li>Si</li>
<li>No</li>
<li>Ogni tanto</li>
</ul>
<p>Bevi bevande alcoliche con gli amici?</p>
<ul>
<li>Si</li>
<li>No</li>
<li>Ogni tanto</li>
</ul>
<p>Conosci dei tuoi coetanei che assumono sostanze stupefacenti?</p>
<ul>
<li>Si</li>
<li>No</li>
<li>È probabile ma non ne sono sicuro</li>
</ul>
<p>Conosci qualcuno che si è sentito male con droghe o alcool?</p>
<ul>
<li>Si</li>
<li>No</li>
</ul>
<p>Hai mai marinato la scuola?</p>
<ul>
<li>Si</li>
<li>No</li>
</ul>
<p>Nella tua scuola credi sia tutto in sicurezza?</p>
<ul>
<li>Si</li>
<li>No</li>
<li>Forse</li>
</ul>
<p>Pensi ci siano abbastanza piste ciclabili nel tuo quartiere?</p>
<ul>
<li>Si abbastanza</li>
<li>No</li>
<li>Non ci sono proprio</li>
</ul>
<p>Vorresti che il tuo quartiere sia più pulito?</p>
<ul>
<li>Si</li>
<li>No è già pulito</li>
</ul>
<p>Ti piace il tuo quartiere?</p>
<ul>
<li>Si</li>
<li>No</li>
</ul>
<p>Cosa miglioreresti?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ci sono abbastanza divertimenti nel tuo quartiere?</p>
<ul>
<li>Si</li>
<li>No</li>
<li>Abbastanza</li>
</ul>
<p>Quante ore al giorno (circa) utilizzi il tuo smartphone?</p>
<ul>
<li>2</li>
<li>3</li>
<li>4</li>
<li>Altro…</li>
</ul>
<p>Controlli whatsapp o instagram mentre sei a scuola?</p>
<ul>
<li>Si</li>
<li>No</li>
<li>Chiedo di andare al bagno per controllare</li>
<li>Dipende dal professore/professoressa</li>
</ul>
<p>A che ora vai a dormire la sera?</p>
<ul>
<li>Prima delle 23:00</li>
<li>Tra le 23:00 e le 2:00</li>
<li>Oltre le 2:00</li>
</ul>
<p>Se ti svegli durante la notte controlli il cellulare?</p>
<ul>
<li>Si</li>
<li>No</li>
<li>A volte</li>
</ul>
<p>Generalmente mangi panini a pranzo?</p>
<ul>
<li>Si</li>
<li>No</li>
<li>A volte</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class='shareaholic-canvas' data-app-id='16429562' data-app='share_buttons' data-title='Questionario per i ragazzi' data-link='https://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2315' data-summary=''></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://magazine.diversamente.it/wordpress/?feed=rss2&#038;p=2315</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Salute e sicurezza sul lavoro</title>
		<link>https://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2300</link>
		<comments>https://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2300#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 06 Jul 2018 08:05:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Bnews]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2300</guid>
		<description><![CDATA[Salute e sicurezza sul lavoro Cosa dice la nostra costituzione La Costituzione stabilisce una gerarchia di valori che non può essere ribaltata: prima i diritti fondamentali e poi l’iniziativa economica. Infatti nell’articolo 41 stabilisce che &#8220;L&#8217;iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l&#8217;utilità sociale o in modo da recare danno alla [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Salute e sicurezza sul lavoro</h1>
<h2>Cosa dice la nostra costituzione</h2>
<p>La Costituzione stabilisce una gerarchia di valori che non può essere ribaltata: prima i diritti fondamentali e poi l’iniziativa economica. Infatti nell’articolo 41 stabilisce che &#8220;L&#8217;iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con l&#8217;utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.&#8221; Purtroppo troppo spesso sembra prevalga il criterio opposto e la salute e la sicurezza dei cittadini lavoratori vengano subordinate agli interessi economici delle aziende. Bisogna far rispettare la Costituzione e ricordarci che la prima difesa della libertà è nella coscienza e nella consapevolezza. Devono essere i lavoratori stessi e i cittadini tutti a impegnarsi in prima persona per la difesa della salute di tutti e di ognuno. La base di questa tutela sono le leggi vigenti: in particolare il <strong>Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81)</strong>.</p>
<div class='shareaholic-canvas' data-app-id='16429562' data-app='share_buttons' data-title='Salute e sicurezza sul lavoro' data-link='https://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2300' data-summary=''></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://magazine.diversamente.it/wordpress/?feed=rss2&#038;p=2300</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I doveri dei datori di lavoro</title>
		<link>https://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2255</link>
		<comments>https://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2255#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Jul 2018 15:49:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Bnews]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2255</guid>
		<description><![CDATA[I doveri dei datori di lavoro Alcune informazioni sulle responsabilità delle aziende per prevenire gli infortuni. Il Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro elenca dettagliatamente gli obblighi dei datori di lavoro per salvaguardare la sicurezza dei dipendenti: compiere un’accurata valutazione dei rischi a cui potrebbero essere esposti i lavoratori con conseguente elaborazione del Documento di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>I doveri dei datori di lavoro</h1>
<h2>Alcune informazioni sulle responsabilità delle aziende per prevenire gli infortuni.</h2>
<p>Il <strong>Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro</strong> elenca dettagliatamente gli obblighi dei datori di lavoro per salvaguardare la sicurezza dei dipendenti:</p>
<ul>
<li>compiere un’accurata valutazione dei rischi a cui potrebbero essere esposti i lavoratori con conseguente elaborazione del <strong>Documento di Valutazione Dei Rischi (Dvr)</strong></li>
<li>realizzare una programmazione delle attività preventive;</li>
<li><strong>eliminare dove è possibile o ridurre i rischi;</strong></li>
<li>la minor esposizione possibile dei lavoratori al rischio;</li>
<li>il controllo della condizione sanitaria dei lavoratori;</li>
<li>la formazione e informazione dei lavoratori.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Molto importante si tratta di obblighi molto stringenti che <em>non devono in nessun caso comportare oneri finanziari per i lavoratori</em>.</p>
<p>La legge prevede uno schema molto preciso e una gerarchia di interventi per attuare corrette <strong>misure di prevenzione – protezione sul lavoro</strong>: dopo aver effettuato la valutazione dei rischi il datore di lavoro ha l&#8217;obbligo d&#8217;individuare e attuare delle misure di prevenzione e protezione per ridurre o eliminare tali rischi.</p>
<p>I doveri del datore di lavoro sono dunque:</p>
<ol>
<li>Eliminare i rischi alla fonte: per esempio nel caso di rischio chimico, sostituire un prodotto pericoloso con uno non pericoloso.</li>
<li>Adottare misure di protezione collettiva; sia strutturali che organizzative per esempio nel caso di rischio chimico installare sistema d&#8217;aspirazione; ridurre il tempo d&#8217;esposizione dei lavoratori.</li>
<li>Fornire ai lavoratori &#8211; lavoratrici i dispositivi di protezione individuale (DPI).</li>
</ol>
<p>I DPI (dispositivi di protezione individuali) rappresentano, invece, un rimedio da adottare solo nel caso non sia tecnicamente possibile attuare delle misure di protezione alla fonte o di tipo collettivo.</p>
<div class='shareaholic-canvas' data-app-id='16429562' data-app='share_buttons' data-title='I doveri dei datori di lavoro' data-link='https://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2255' data-summary=''></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://magazine.diversamente.it/wordpress/?feed=rss2&#038;p=2255</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I morti sul lavoro in Italia</title>
		<link>https://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2251</link>
		<comments>https://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2251#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Jul 2018 15:33:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Bnews]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2251</guid>
		<description><![CDATA[I morti sul lavoro in Italia Sono in aumento le morti bianche in Italia Nel primo trimestre del 2018 secondo i dati ufficiali Inail sono 212 persone morte sul lavoro in Italia. C’è quindi un incremento dell’11% allo stesso periodo dell’anno scorso. Peraltro, secondo l’Osservatorio indipendente morti sul lavoro di Bologna, che tiene conto anche delle [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1 style="text-align: left;">I morti sul lavoro in Italia</h1>
<h2>Sono in aumento le morti bianche in Italia</h2>
<p>Nel primo trimestre del 2018 secondo i dati ufficiali Inail sono 212 persone morte sul lavoro in Italia. C’è quindi un incremento dell’11% allo stesso periodo dell’anno scorso. Peraltro, secondo l’Osservatorio indipendente morti sul lavoro di Bologna, che tiene conto anche delle morti di coloro che per diversi motivi avevano assicurazioni diverse o non ne avevano affatto, la triste contabilità è già arrivata a 269. Nel 2017 ci sono stati per l’Inail 635.433 infortuni sul lavoro di cui 1029 mortali; si tratta dunque di una media di quasi tre decessi al giorno. La tendenza è negativa; il miglioramento è sul lungo periodo, cioè la situazione oggi è migliore oggi rispetto a quaranta o cinquanta anni fa.</p>
<p>La mancanza di controlli è uno degli aspetti più gravi. Inoltre la diffusione del lavoro precario aumenta i rischi, Sui lavoratori precari non investe in formazione; inoltre ovviamente sono più ricattabili e propensi ad accettare situazioni non conformi alle norme.</p>
<p>Il bilancio è pesante ed è inaccettabile che una persona rischi la vita per lavorare; ci sono molte misure che si possono adottare per evitare che le persone muoiano, a quasi dieci anni dall’entrata in vigore del Testo unico della sicurezza sul lavoro.</p>
<div class='shareaholic-canvas' data-app-id='16429562' data-app='share_buttons' data-title='I morti sul lavoro in Italia' data-link='https://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2251' data-summary=''></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://magazine.diversamente.it/wordpress/?feed=rss2&#038;p=2251</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Visita alla caserma dei vigili del fuoco</title>
		<link>https://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2274</link>
		<comments>https://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2274#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Jun 2018 08:29:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[b-side]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2274</guid>
		<description><![CDATA[Visita alla caserma dei vigili del fuoco Il Centro Giovanile B-side incontra i vigili del fuoco per il progetto &#8220;Giovani reporter per la sicurezza&#8221;. Tra le varie uscite fatte in questo periodo primaverile, noi ragazzi del B-side siamo andati a visitare una caserma dei vigili del fuoco; per la precisione siamo stati ospiti del “Comando [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Visita alla caserma dei vigili del fuoco</h1>
<h2>Il Centro Giovanile B-side incontra i vigili del fuoco per il progetto &#8220;Giovani reporter per la sicurezza&#8221;.</h2>
<p>Tra le varie uscite fatte in questo periodo primaverile, noi ragazzi del B-side siamo andati a visitare una caserma dei vigili del fuoco; per la precisione siamo stati ospiti del “Comando provinciale dei vigili del fuoco di Roma &#8211; Distaccamento Danilo Di Veglia”. Una sede operativa che si trova nel nostro quartiere ma che abbiamo scoperto ha alcuni ambiti di intervento anche nel resto d’Italia.</p>
<p><a href="http://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/IMG-20180705-WA0008.jpg"><img class=" wp-image-2276  alignright" src="http://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/IMG-20180705-WA0008-212x300.jpg" alt="img-20180705-wa0008" width="292" height="413" /></a></p>
<p>Ad accoglierci è stato un vigile del fuoco con vent’anni di esperienza che ci ha raccontato come funziona una caserma e quali unità esistono.</p>
<p>Ci ha poi introdotto le varie unità presenti partendo dall’unità di base: il Soccorso Tecnico Urgente, che arriva nella zona, mette tutto in sicurezza e poi passa la palla ad altri organi competenti.  Poi ci ha spiegato che su ogni mezzo di primo soccorso c’è una squadra composta da 5 uomini di cui uno è il caposquadra, generalmente il caposquadra è colui che ha più esperienza. Quando si arriva sul posto si potrebbe trovare una situazione più grave del previsto e in quel caso si può chiamare l’intervento di altre squadre o il sostegno dell’autobotte.</p>
<p>Altri due nuclei molto importanti presenti nel corpo dei vigili del fuoco sono: il nucleo NBCR e il nucleo SAF. Il primo, l’NBCR è il nucleo del Nucleare Biologico Chimico Radiazioni e si occupa ed interviene appunto in questi ambiti. Il secondo, il SAF è il nucleo Speleo Alpino Fluviale sono persone specializzate in arrampicate e nell’utilizzo di corde per calarsi ed arrampicarsi.</p>
<p>La cosa che più ci ha sorpreso è stato scoprire che all’interno di una caserma in zona Tuscolana a Roma c’è un’unità pronta ad intervenire nelle grandi catastrofi in tutta Italia come terremoti e alluvioni, un’unità che è pronta a partire in un’ora per dirigersi sul campo ovunque ci sia bisogno. Pensate che hanno tutti degli zaini pronti per queste occasioni dove all’interno c’è tutto il necessario per l’igiene personale e il vestiario, dal momento in cui scatta l’allarme l’unità diventa operativa e parte. Questa unità ha preso parte a tutte le ultime catastrofi come il terremoto a L’Aquila, quello ad Amatrice, ad Ischia, ma anche a Rigopiano dove pensate per arrivare sul posto dopo il viaggio in camion arrivati ad un certo punto era impossibile andare oltre, sono quindi dovuti scendere e con lo zaino in spalla fare una camminata nella neve altissima  per quasi otto ore per poi iniziare il lavoro più duro sul campo. Tutto questo per salvare delle vite.</p>
<p><a href="http://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/comando-vigili-del-fuoco-tuscolano.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2277" src="http://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/comando-vigili-del-fuoco-tuscolano.jpg" alt="comando-vigili-del-fuoco-tuscolano" width="918" height="616" /></a></p>
<p>Per “allenarsi” hanno ha disposizione il cosiddetto “Castello di manovra”, un finto palazzo che a volte veniva anche dato alla fiamme per fare delle esercitazioni cosa che non è più possibile dopo l’introduzione del decreto legge 81, DL 81. Sempre per via di questo decreto legge, che tratta i temi della salute e della sicurezza sul lavoro,  gli è stato tolto il palo con il quale i vigili del fuoco si calavano dalla stanze superiori per arrivare ai camion.</p>
<p>Con l’occasione abbiamo posto alcune domande e curiosità ai vigili del fuoco che con estrema disponibilità ci hanno risposto, di seguito vi inseriamo alcune domande con le relative risposte:</p>
<h3>INTERVISTA AI VIGILI DEL FUOCO</h3>
<h4>BREVE RIASSUNTO DELL&#8217;INTERVISTA CHE CI HANNO CONCESSO I VIGILI DURANTE LA VISITA</h4>
<p>Vi è mai capitato di soccorrere ragazzi della nostra età?</p>
<p><em>Si spesso i ragazzi adolescenti tornano a casa sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o ubriachi, e quindi capita che si addormentano o addirittura svengono, e, nei casi più gravi, vanno in coma etilico rimanendo così bloccati in casa e a noi spetta il compito di buttare giù la porta di casa… vi lascio immaginare le facce delle madri e dei padri quando entrando in casa trovano il figlio/a in quello stato.</em></p>
<p>Quali sono le maggiori cause d’incendio?</p>
<p><em>Fughe di gas.</em></p>
<p>Quali sono le procedure da effettuare durante un incidente stradale se c’è un ferito?</p>
<p><em>Allora durante un incidente stradale spesso intervengono diversi corpi dello Stato (118, Vigili urbani, Polizia) e quindi si entra nel campo delle competenze a seconda del tipo di intervento che si deve fare; il linea generale a noi spesso spetta il compito di mettere in sicurezza gli eventuali feriti e la zona. Per farvela breve spesso dobbiamo intervenire sulla macchina con attrezzi per allargare il metallo o tagliarlo e dare quindi la possibilità di tirare fuori eventuali persone bloccate all’interno.</em></p>
<p>Come bisogna comportarsi se c’è un incendio?</p>
<p><em>Per prima cosa chiamateci, immediatamente chiamate il 112, che oramai è il numero unico per le emergenze.</em></p>
<p>Ci racconti il tuo intervento più cruento?</p>
<p><em>Gli interventi più brutti sono quelli in cui sono coinvolti i bambini, perché sono scene che ti rimangono in mente per tutta la vita.</em></p>
<p><strong> In conclusione vorremmo ringraziare di cuore tutti i vigili del fuoco della caserma per la loro disponibilità e simpatia, augurandovi ancora un buon lavoro!</strong></p>
<p>Grazie, grazie, grazie</p>
<p>I ragazzi e le ragazze del Centro Giovanile B-side.</p>
<div class='shareaholic-canvas' data-app-id='16429562' data-app='share_buttons' data-title='Visita alla caserma dei vigili del fuoco' data-link='https://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2274' data-summary=''></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://magazine.diversamente.it/wordpress/?feed=rss2&#038;p=2274</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Giovani reporter per la sicurezza</title>
		<link>https://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2303</link>
		<comments>https://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2303#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Jun 2018 08:29:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[b-side]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2303</guid>
		<description><![CDATA[Giovani reporter per la sicurezza Progetto promosso da Rete Isidecon il contributo di Associazione AIFOS, Associazione Italiana Formatori ed Operatori della sicurezza. Come B-Side abbiamo partecipato al progetto Giovani reporter per la sicurezza, che ci è stato proposto da Cristiana, dell’Associazione Iside. Ma il progetto è promosso da una società che si occupa proprio di [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h1>Giovani reporter per la sicurezza</h1>
<h2>Progetto promosso da Rete Isidecon il contributo di Associazione AIFOS, Associazione Italiana Formatori ed Operatori della sicurezza.</h2>
<p>Come B-Side abbiamo partecipato al progetto Giovani reporter per la sicurezza, che ci è stato proposto da Cristiana, dell’Associazione Iside. Ma il progetto è promosso da una società che si occupa proprio di sicurezza, l’AIFOS. Cioè più che come Centro ragazzi, abbiamo partecipato con il nostro magazine B news.</p>
<p>L’idea è che anche se siamo giovani, tra non molto entreremo nel mondo del lavoro e certe cose è m<img class="  wp-image-2304 alignright" src="http://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/Locandina-Progetto-Giovani-Reporter-per-la-Sicurezza.jpg" alt="locandina-progetto-giovani-reporter-per-la-sicurezza" width="283" height="400" />eglio saperle per tempo. Ci hanno spiegato alcune cose, sia sulla sicurezza sia su come si fa un giornale.</p>
<p>Molte cose non le sapevamo: ad esempio in Italia nonostante le leggi che tutelano i lavoratori ci sono comunque molti morti, più di mille l’anno. Sono veramente tanti e sembra incredibile che una persona possa morire per andare a lavorare. Purtroppo ci hanno detto che molte aziende per risparmiare non rispettano le norme, soprattutto con i lavoratori precari, che sono più ricattabili. I lavoratori e i cittadini tutti devono vigilare affinché le norme vengano rispettate e che si evitino gli incidenti e i danni alla salute.</p>
<p>I settori più a rischio sono l’agricoltura, l’edilizia, l’autotrasporto, le fabbriche. Ci sono più vittime negli incidenti con i trattori agricoli nei campi che sull’intera rete autostradale. Roma è la provincia in cui ci sono stati più morti sul lavoro in Italia. Bisogna fare un’opera di sensibilizzazione e i giornalisti possono essere utili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Abbiamo fatto un breve corso, per migliorarci nello scrivere gli articoli; ad esempio ricordarci di inserire sempre le cinque informazioni più importanti (chi, che cosa, quando, dove e perché). Ci sono stati spiegati dei trucchi per fare le foto bene. Poi abbiamo scritto degli articoli, non tutti su questo argomento, anche sugli altri. La cosa più impegnativa è stata un questionario sulla salute dei ragazzi, di cui abbiamo preparato le domande. Lo abbiamo poi distribuito tra i ragazzi che frequentano il Centro. Dopo che è stato compilato anonimamente, gli operatori hanno analizzato le risposte.  Ma le cose più belle del progetto sono state le uscite: una nel quartiere, che già conosciamo, ma che abbiamo visto con occhi diversi, come se fossimo inviati di un giornale al Lamaro. Poi siamo andati alla mostra al Palazzo delle esposizioni del World press Photo, per vedere come si fa giornalismo con le immagini. C’erano delle foto incredibili, che raccontano delle tante cose, spesso non belle, che succedono nel mondo. A volte un’immagine te la ricordi di più di tante parole. Un altro giorno siamo andati alla Caserma dei vigili del Fuoco, a intervistare il personale. Sono stati gentili e ci hanno spiegato tanti aspetti del loro lavoro, difficile e importante per la sicurezza delle persone. Qualcosa abbiamo imparato insomma in questo percorso ma c’è tanta strada da fare.</p>

<a href='https://magazine.diversamente.it/wordpress/?attachment_id=2305'><img width="300" height="225" src="https://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/IMG-20180706-WA0009-300x225.jpg" class="attachment-medium" alt="img-20180706-wa0009" /></a>
<a href='https://magazine.diversamente.it/wordpress/?attachment_id=2306'><img width="300" height="225" src="https://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/IMG-20180706-WA0010-300x225.jpg" class="attachment-medium" alt="img-20180706-wa0010" /></a>
<a href='https://magazine.diversamente.it/wordpress/?attachment_id=2307'><img width="300" height="225" src="https://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/IMG-20180706-WA0011-300x225.jpg" class="attachment-medium" alt="img-20180706-wa0011" /></a>
<a href='https://magazine.diversamente.it/wordpress/?attachment_id=2308'><img width="300" height="220" src="https://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/IMG-20180706-WA0013-300x220.jpg" class="attachment-medium" alt="img-20180706-wa0013" /></a>
<a href='https://magazine.diversamente.it/wordpress/?attachment_id=2309'><img width="300" height="225" src="https://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/IMG-20180706-WA0014-300x225.jpg" class="attachment-medium" alt="img-20180706-wa0014" /></a>
<a href='https://magazine.diversamente.it/wordpress/?attachment_id=2310'><img width="300" height="225" src="https://magazine.diversamente.it/wordpress/wp-content/uploads/2018/07/IMG-20180706-WA0015-300x225.jpg" class="attachment-medium" alt="img-20180706-wa0015" /></a>

<div class='shareaholic-canvas' data-app-id='16429562' data-app='share_buttons' data-title='Giovani reporter per la sicurezza' data-link='https://magazine.diversamente.it/wordpress/?p=2303' data-summary=''></div>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://magazine.diversamente.it/wordpress/?feed=rss2&#038;p=2303</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
